GLI ANNI CINQUANTA
Passata la fase di stretta emergenza la ripresa toccò anche l'Urbe.
Grazie all'assegnazione di velivoli da parte dell'Aeronautica militare ed al miglioramento del clima economico, le strutture dell'aeroporto furono gradualmente ampliate e l'Aero Club giunse a disporre del grande hangar metallico del tipo "Saporiti" nel quale opera tuttora.
Ripresero anche le manifestazioni aeree e le gare.
Nel 1951 presso l?aero Club si brevettarono i primi piloti dell'Esercito Italiano: l'escamotage si rese necessario per aggirare l'opposizione dell'aeronautica ad una aviazione dell'esercito. |
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GLI ANNI SESSANTA
Anche in questo decennio l'Aero Club rimase la presenza consolidata e principale dell'aeroporto, propugnandone più volte l'ampliamento e resistendo a ripetuti tentativi di sua chiusura per destinare il terreno alla speculazione edilizia.
INtanto, accanto alla presenza di alcuni aerei leggeri dell'esercito, si affacciano sull'Urbe i primi moderni Executive e le prime linee aeree regionali, tutti ben consci dell'enorme potenzialità di un aeroporto vicinissimo al centro cittadino.
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GUIDONIA
L'Aeroporto militare di Guidonia, noto inizialmente come Montecelio e attivo sin dalla prima guerra mondiale, dai primi anni venti ospitò per circa trent'anni gli enti tecnici e sperimentali della regia aeronautica e dell'aeronautica militare.
Da qui decollarono gli aerei protagonisti di primati celebri e imprese memorabili, qui furono collaudati gli aerei dell'aviazione.
Con il trasferimento a Pratica di Mare del reparto sperimentale di volo, a Guidonia operano oggi solo il 303° gruppo, il 2° gruppo manutenzione velivoli, il centro volo a vela militare.
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AEROMODELLISMO
Cinquant'anni prima dei fratelli Wright, il volo umano veniva studiato attraverso modelli che permettevano di definire i problemi strutturali e di governabilità delle macchine volanti.
Oggi l'aeromodellista costruisce i suoi apparecchi per diletto, sfruttando le proprie abilità manuali oppure ricorrendo ad un'ampia gamma di kit disponibili sul mercato. I modelli possono essere semplici o sofisticati, grandi o piccoli, a volo libero o vincolato o con radiocomando, di tipo originale oppure riproducenti aeroplani reali.
In ogni caso, le capacità richieste per progettare un piccolo aereo aiutano ancora a comprendere in dettaglio la dinamica del volo e costituiscono un valido passatempo. Anche l'aeromodellismo é presente nell'Aero Club con una propria sezione. |